Jensen Huang e la curva dell’IA: robot e auto per un futuro da trilioni di dollari

Dalla robotica ai veicoli autonomi: Nvidia ha svelato al CES di Las Vegas come intende plasmare un’era di innovazioni attraverso l’intelligenza artificiale

di  Pier Luigi Pisa
Fonte: La Repubblica

La prossima fase dell’intelligenza artificiale è “un’opportunità dal valore di svariati trilioni di dollari”.

Parola di Jensen Huang, amministratore delegato di Nvidia, un’azienda che grazie alla produzione di chip per l’IA ha incrementato – solo nel 2024 – il suo valore di mercato di 2 trilioni di dollari, raggiungendo l’attuale valutazione di 3,66 mila miliardi di dollari.

L’era dell’intelligenza artificiale “fisica”

Al CES 2025, la più importante fiera dell’elettronica di consumo del mondo, che si svolge ogni anno a Las Vegas, il Ceo di Nvidia ha evidenziato il potenziale rivoluzionario della robotica alimentata dall’intelligenza artificiale, ipotizzando un’ascesa dell’IA basata su nuove leggi di scala che descrivono la capacità dell’IA di addestrarsi autonomamente e di funzionare senza intervento umano diretto.

Questo approccio, secondo Huang, porterà ad applicazioni concrete di ciò che lui stesso definisce “intelligenza artificiale fisica”, ovvero sistemi in grado di operare nel mondo reale, come i veicoli a guida autonoma e le tecnologie avanzate per l’automazione industriale.

Una rivoluzione da svariati trilioni di dollari

Secondo Nvidia il mercato dei robot umanoidi dovrebbe raggiungere un valore di 38 miliardi di dollari entro i prossimi due decenni.

Il superamento delle sfide tecnologiche legate all’implementazione su larga scala dei robot, ha detto Huang, aprirà la strada a “l’industria tecnologica più grande che il mondo abbia mai visto”.

“Cosmos”, una delle novità più importanti e affascinanti svelate da Huang a Las Vegas, è una tecnologia pensata per trasformare questa visione in realtà.

Cosmos, il cuore dell’innovazione robotica

Cosmos è una famiglia di modelli IA “fondativi” sviluppati proprio per migliorare le capacità di robot umanoidi, robot industriali e veicoli a guida autonoma.

Cosmos è stata addestrata su 20 milioni di ore di filmati di attività umane reali: questa grande mole di dati permetterà ai robot di comprendere meglio il mondo fisico e di interagire con esso. Nei video con cui è stata allenata la nuova IA ci sono, per esempio, uomini che camminano e mani che si muovono e manipolano oggetti.

Sulla base di queste informazioni, Cosmos riesce per esempio a produrre video realistici in cui scatole cadono dagli scaffali di un magazzino. Queste simulazioni possono essere utilizzate per insegnare ai robot a reagire a eventuali incidenti.

“Non si tratta di generare contenuti creativi – ha detto Huang riferendosi ai modelli di intelligenza artificiale alla base di ChatGpt o Gemini che consentono di produrre testi, immagini o video – ma di insegnare all’IA a comprendere il mondo fisico”.

Le aziende possono adattare i nuovi modelli alle proprie esigenze aggiungendo dati specifici. Aziende come Agility Robotics e Figure AI stanno già utilizzando Cosmos per potenziare i loro robot umanoidi.

Il futuro della guida autonoma

Ma l’impatto di Cosmos non si limiterà solo alla progettazione e alla produzione di robot. Nvidia vuole portare la sua IA anche a bordo delle auto a guida autonoma. In questo caso gli incidenti che può simulare Cosmos sarebbero, ovviamente, di natura stradale.

Lo scorso giugno, parlando con Yahoo Finance, Huang aveva elogiato il modo in cui il software delle Tesla – Full-self Driving versione 12 – “impara dai video registrati dalle sue videocamere”. Una tecnologia che il Ceo di Nvidia ha definito “rivoluzionaria”.

Per Huang in futuro “ogni singola auto” sarà dotata di un sistema di guida autonoma. L’impegno di Nvidia va dunque in questa direzione. Alcune aziende stanno già usando Cosmos: Uber, Waabi e Wayve.

Nvidia ha inoltre annunciato, proprio al CES, una partnership con Toyota per sviluppare la prossima generazione di auto a guida autonoma.

Huang ha inoltre presentato a Las Vegas miglioramenti alla piattaforma di simulazione robotica Isaac di Nvidia. Queste novità permettono agli sviluppatori di generare grandi quantità di dati sintetici per l’addestramento partendo da un numero limitato di esempi.

In questo modo viene semplificato l’apprendimento di nuovi compiti da parte dei robot, come la manipolazione di oggetti, e si accelera la loro integrazione in diversi settori industriali.

Project Digits: un supercomputer personale per l’IA

Durante il suo keynote, Huang ha anche svelato “Project Digits”, un supercomputer personale per l’IA dal costo di 3.000 dollari che sarà sul mercato da maggio prossimo.

Questo dispositivo è in grado di eseguire in autonomia modelli linguistici di grandi dimensioni, eliminando la necessità di connettersi alla rete per sfruttare i servizi cloud.

La potenza di Project Digits si deve al GB10 Superchip, sviluppato da Nvidia in collaborazione con MediaTek. Questo chip offre fino a 1 petaflop per l’intelligenza artificiale, consentendo al supercomputer di gestire in locali modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) con un massimo di 200 miliardi di parametri. Per calcoli più complessi, è possibile collegare due dispositivi per arrivare a 405 miliardi di parametri.

Nvidia ha anche svelato le nuove GPU RTX Blackwell di prossima generazione, che promettono miglioramenti significativi in termini di prestazioni ed efficienza per le applicazioni di intelligenza artificiale.

Queste GPU avranno un ruolo cruciale nell’evoluzione delle tecnologie IA proprio in settori come la robotica e i veicoli autonomi.